Concorso di cortometraggi
RacCORTI Sociali
2009
Piccoli film per grandi idee
Evento speciale della IV edizione del Festival Televisivo RacCORTI Toscani

Sabato 28 novembre, dalle ore 15.30, presso la Saletta del Teatrino Lorenese, Fortezza da Basso, Firenze, sono stati premiati i vincitori dell'edizione 2009 del concorso di cortometraggi "RacCORTI Sociali". Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) e Aiart (Associazione Spettatori Delegazione di Pisa), che hanno promosso e organizzato l'evento, hanno assegnato i riconoscimenti in palio ai cortometraggi che meglio hanno saputo narrare, attraverso un racconto per immagini dalla durata di massimo 5 minuti e una colonna sonora originale, il vissuto sociale, la solidarietà e la vita del volontariato in Toscana.

Il numeroso pubblico presente alla manifestazione - la Saletta del Teatrino Lorenese era gremita - ha seguito con interesse le riflessioni, i consigli e le indicazioni per il futuro contenuti negli interventi: Riccardo Pieralli, Presidente della Delegazione del Cesvot di Firenze, ha spiegato i contorni del grande interesse che il Cesvot da sempre dimostra nei confronti delle possibilità comunicative dei nuovi media, e l'importanza che essi rivestono nelle politiche sociali che l'organizzazione dedica al mondo del volontariato; Elda Landucci, Presidente della delegazione di Pisa di Aiart - Associazione Spettatori, ha ripercorso la nascita di questo progetto legato alla forza evocativa delle immagini in movimento, dall'idea di raccontare attraverso il video l'impegno di tante persone alla voglia di crederci e investirci, dai primi passi alla realizzazione di un cammino che ha portato all'organizzazione di eventi e manifestazioni di grande interesse; Mario Aldo Toscano, Docente di Storia e Teoria Sociologica dell'Università di Pisa, ha offerto alla platea un'esaustiva panoramica sulle dinamiche che interessano il volontariato e più in generale l'attività del Terzo Settore in Toscana, dedicando una particolare attenzione al ruolo svolto dai giovani; Laura Solito, Docente di Comunicazione e cultura pubblica dell'Università di Firenze, ha dedicato il suo intervento a un'attenta analisi dei bisogni e delle prospettive con cui la comunicazione sociale deve oggi confrontarsi per portare avanti, in Toscana come in Italia, un'azione sempre più efficace e vicina ai reali bisogni del cittadino; Marcello Cella, Giornalista del quotidiano Il Tirreno, ha ripercorso la felice esperienza dei "RacCORTI", iniziata dapprima sotto la denominazione di "RacCORTI pisani e toscani" e poi proseguita come "RacCORTI Toscani"; esperienza che, stagione dopo stagione, ha saputo allargare il proprio bacino di utenza e radicarsi nel territorio regionale con i RacCORTI Sociali; Maria Cuffaro, Giornalista Rai, è intervenuta in veste di professionista ed esperta della comunicazione per delineare le sfide del futuro e per dare alcuni consigli attraverso cui migliorare l'efficacia e la qualità dell'organizzazione dell'evento. Dal dibattito è emerso un chiaro segnale d'allarme: è importante fare in modo che il volontariato non perda la sua identità, e che sappia rinnovarsi per affrontare le sfide future; in troppi casi l'impegno dei volontari è chiamato a sostituirsi alle tante carenze della sfera pubblica, innescando un cortocircuito tra ciò che il volontariato dovrebbe essere e ciò che è costretto ad essere. La comunicazione può fare molto per il rinnovamento del "terzo settore", però bisogna rivolgersi a modelli mediatici efficaci, a formule di qualità capaci di esprimere creatività e intelligenza: guai ad appiattirsi sugli abusati cliché televisivi, è il consiglio degli esperti. Esistono, nel passato e nel presente della nostra televisione, testimonianze "alte", opera di registi, sceneggiatori, attori e giornalisti di valore. A questi bisogna richiamarsi per iniziare un nuovo ciclo - l'esempio fornito dai lavori più riusciti presenti a questa prima edizione dei "RacCORTI Sociali" va in questa direzione - non certo ai linguaggi appiattiti e banali di gran parte dei format che oggi compaiono sul piccolo schermo.

La giuria del concorso ha assegnato il primo premio (2500 euro) al cortometraggio "La casa", opera di Daniele Fenudi (Casa Emma), di Viareggio, colonna sonra di Fabio Angeli; il secondo (1000 euro) al cortometraggio "In ombra", opera di Sara Ricci, di Pontedera, colonna sonora di Stefano Bigoni; e, in ex aequo, al cortometraggio "Affollata solitudine", opera di Fancesco Faralli (Associazione L'Equilibrista), di Tegoleto (Ar), la cui colonna sonora, composta da Alessio Terzi, si è aggiudicata il relativo premio di 1000 euro; il terzo (500 euro) al cortometraggio "Una giornata con la pantera", opera di Lucia Gonnelli (Associazione L'Alba), di Pisa, colonna sonora di Roberto Vanni. Una segnalazione speciale come miglior documentario è andata alla videointervista che Matteo De Niccolò, di Scarperia (Fi), ha dedicato a Don Alessandro Santoro; nel cortometraggio di De Niccolò, dal titolo "In salita", Don Santoro spiega e approfondisce il significato del concetto di solidarietà.

I giurati: Giacomo Verde (regista), Lorenzo Cuccu (professore ordinario nel settore cinema fotografia e televisione presso l'Università di Pisa), Daniele Segre (regista e docente Centro Sperimentale di Cinematografia e Università di Pisa), Riccardo Pieralli (presidente Delegazione Cesvot di Firenze), Maurizio Carta (regista e produttore di documentari Road Television Roma); il comitato scientifico era presieduto dal regista Vittorio Taviani.

Tanti i temi analizzati e raccontati dalle opere presentate al concorso: volontariato di misericordie, pronta assistenza e protezione civile; abusi e violenza sulle donne; disabilità, integrazione e stigma; salute mentale; aiuti umanitari in altri paesi; contro malattie (anoressia, bulimia, tumori etc); stili di vita corretti (fumo alcol droghe etc); affidamento minori in famiglie toscane; assistenza disagiati. Alcuni cortometraggi parlano in genere del significato del volontariato e del senso di solidarietà.

Soddisfatto il direttore artistico del concorso Cosma Ognissanti: "Abbiamo ricevuto circa 60 lavori - spiega - Molti sono davvero notevoli, sia da un punto di vista tecnico che per il modo in cui la tematica viene affrontata. Ci sono stati inviati da Associazioni di volontariato e non, territoriali ed extraterritoriali, scuole di cinema, privati. La maggior parte degli autori sono giovani e soprattutto gruppi di giovani, che hanno lavorato in modo creativo e con molto impegno. I lavori pervenuti potranno di sicuro diffondere e far apprezzare il significato profondo delle parole "volontariato" e "solidarietà" nei luoghi dove verranno proiettati. Noi dei "RacCORTI" auguriamo loro tanta, tanta fortuna." Sui siti www.cesvot.it e www.raccortitoscani.it si potranno leggere i nomi dei vincitori, le segnalazioni per i premi speciali e le motivazioni delle due giurie.

Info: 339/7145671 - 339/7623692

sociali@raccortitoscani.it


a breve il catalogo completo delle opere dell'edizione 2009


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