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RacCORTI Sociali. Piccoli film per grandi idee Concorso di cortometraggi III° edizione

in collaborazione con

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RacCORTI Sociali continua ad Arezzo, nel contesto di "Rincorrendo la realtà", ciclo di proiezioni inserito all'interno del Festival Italiano del Cinema Sociale, organizzato dalla delegazione Cesvot di Arezzo.

Lunedì 5 dicembre 2011

BORSA MERCI, Piazza Risorgimento - ore 17.30

CESVOT - Centro Servizi Volontariato Toscana presenta:

RacCORTI Sociali: proiezione dei 10 corti finalisti dell'edizione 2011 presentati al Cinema Odeon di Firenze in data 20 novembre 2011.

Per scaricare il programma completo: www.festivalcinemasociale.it

 


 

La premiazione di RacCORTI Sociali è stata una bellissima festa. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno partecipato!

Ringraziamo TUTTI i videomaker e i musicisti che hanno voluto raccontarci le loro bellissime storie.

Pubblichiamo di seguito l'elenco dei 10 finalisti, la specifica dei vincitori con le relative motivazioni.

 


 


I panni sporchi non si lavano in casa (primo premio)
Lorenzo Tozzi e Maria Elena Rosati
(Chieti)

Basato su un tema di stringente attualità e di drammatica presa sociale e su una sceneggiatura di alto spessore e significato, I panni sporchi non si lavano in casa di Lorenzo Tozzi e Maria Elena Rosati è condotto con abile mano registica ed è pienamente coerente con gli obiettivi e le finalità del concorso.

L'organicità dell'impianto narrativo unita a un rapporto tra musica e immagine di grande presa emotiva, riesce a dare significativo pathos all'assunto narrativo di una vicenda purtroppo dilagante anche nella società italiana nell'ambito del tessuto familiare interiormente dilaniato, con il conseguente smascheramento delle apparenze e la riabilitazione della dignità della figura femminile.

Francesco e Bjorn (secondo premio ex-aequo)
Fausto Caviglia
(Milano)

Il tema della solidarietà e i profondi aspetti etici e morali di Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia sono trattati con insolito amore e delicatezza, in tutti gli aspetti della messa in quadro e della messa in scena. La solarità delle inquadrature di dettaglio e il montaggio alternato, rende il racconto denso di significati e le immagini ci trasmettono sentimenti condivisi di profonda partecipazione.

Safe (secondo premio ex-aequo)
Ginevra Boni
(Firenze)

La tecnica del cartone animato al servizio della grande novellistica e della narrazione ad apologo è l'elemento centrale del linguaggio e della concezione di Safe di Ginevra Boni. Realizzato con competenza e maestria, il racconto è condotto secondo i canoni della grande scuola del cinema di animazione contemporaneo dell'Est europeo. Particolarmente significativa è la qualità del disegno e quella dell'impostazione dell'impianto scenografico, sui quali si è focalizzata l'attenzione e l'apprezzamento unanime della giuria.

Non è un paese per giovani (terzo premio)
Emanuela Zuccalà
(Milano)

Il tema complesso della convivenza delle giovani generazioni della striscia di Gaza, alle prese da un lato con la devastazione di una guerra estenuante e lacerante e  dall'altro con la tradizione delle usanze di una rigida educazione palestinese imposta da Hamas, trova in Non è un paese per giovani di Emanuela Zuccalà, la soluzione di un racconto d'inchiesta, nel quale la sintesi delle immagini e la scelta dell'impianto narrativo sono di una chiarezza lodevole. Particolarmente apprezzata è stata la freschezza del linguaggio ritmico che fa da sfondo e accompagna gioiosamente il desiderio di libertà per una giusta causa manifestato in tutta evidenza da i giovani protagonisti di questa svolta epocale.

Francesco e Bjorn (migliore colonna sonora)
Sursumcorda
(Livorno)

La delicatezza della colonna sonora di Francesco e Bjorn, composta dai SursumCorda, fa da intenso contrappunto sonoro al profondo significato etico e sociale trasmesso dalle immagini. Le gocciolature onomatopeiche del pianoforte cullano il lento fluire del mare sulla battigia e accompagnano, nella tensione dei silenzi, il faticoso flusso dei pensieri del protagonista alle prese con le sue risposte liberatorie di fronte al proprio computer. Come frammento di una sonata per violino e pianoforte, una struggente melodia diventa poi lamento e canto d'amore nei confronti del tema della solidarietà.

Frontiers
Hermes HEM Mangialardo
(Copertino - Lecce)

Zambia
Daniele Suraci
(Roma)

Tempus Fugit
Antonio Mazzarotto
(Siena)

K conjog Chapter 2
Francesco Lettieri
(Napoli)

Il pennarello nero
Nicola Sorcinelli
(San Costanzo - Pesaro e Urbino)

Verde Comune
Lavinia Baroni
(Calci - Pisa)

Fragili (premio “fuori concorso”)
Andrea David Farnocchia, Massimiliano Guelfi di ARABA FENICE onlus
(Viareggio - Lucca)

Bisognerà (premio “speciale Scuole”)
Alunni delle Classi 1.a e 2.a della Scuola primaria “Don Lorenzo Milani” di Palaia (PI) e alunni della Classe 4.a della Scuola primaria “Gianni Rodari” di Capannoli (PI) facente parte dell’Istituto Comprensivo “Fra Domenico”, coordinati da Tommaso Buquicchio.

 

Cosma Ognissanti, direttore artistico del festival RacCORTI Sociali, tel. 339.7623692